SEMI. Genova, 20 anni dopo: un altro mondo è ancora possibile

Genova, luglio 2001.

Un movimento globale che contestava il neoliberismo globale. Gli 8 leader delle nazioni più industrializzate volevano celebrare il sistema economico dominante, che arricchiva pochi e impoveriva molti, che scaricava inquinamento e conflitti nelle periferie del mondo. Di fronte alla profondità, alla diffusione e ai consensi raccolti dal movimento altermondialista, la risposta delle forze di polizia del G8 è stata violenta:

1 ragazzo ucciso, 1200 feriti, quasi 300 arresti. Ma tra le macerie di Genova sono rimasti molti semi. Basta raccoglierli e curarli.

Li raccontiamo attraverso

9 parole chiave

(+ 1 pagina nera, quella delle macerie)

affidandoci a immagini e voci capaci di fare da ponte tra il mondo del 2001 e quello del 2021. Verranno pubblicate, una al giorno, a partire dal 6 luglio su questo sito.

Semi. Genova, 20 anni dopo: un altro mondo è ancora possibile è un progetto di Festival dei Diritti Umani, Goodidea Style, Radio Popolare e Fondazione Roberto Franceschi Onlus.

Il racconto del 2001 è affidato all’archivio audio di Radio Popolare e alle foto di manuel vignati.

L’idea grafica e le illustrazioni sono di Goodidea Style.

Testi e interviste del 2021 sono a cura del Festival dei Diritti Umani con la collaborazione della Fondazione Roberto Franceschi Onlus.